Xiaomi, con un evento molto simile a quello di Apple ma in chiave orientale, lancia il suo nuovo terminale di punta, il Mi Mix 2.

La serie Mi Mix di Xiaomi è stata indubbiamente la prima a spianare la strada ai display senza cornici che oggi vediamo sui top gamma di Apple, Samsung e LG. Xiaomi ci riprova, andando a limare i difetti riscontrati nel suo primo tentativo e si fa spazio con prepotenza tra i top di gamma di questa seconda metà del 2017.

Ma passiamo subito a vedere dove Xiaomi ha agito per migliorare il Mi Mix:

Innanzitutto le dimensioni del display. Si passa dai 6.44 pollici della prima versione ad un più compatto 5.99 pollici, che modifica il form factor in 18:9 rispetto ai 17:9 del precedente. Le cornici sono state ridotte ancor di più, del 12% per la precisione. L’unica parte con una porzione dedicata alle cornici è quella inferiore, dove si trova l’alloggiamento per fotocamera frontale. La scelta di porre il sensore fotografico alla base può lasciare interdetto chi è abituato alla posizione “classica” di tutti gli altri device, ma è solo una questione di abitudine, quella di Xiaomi secondo me è un’ottima scelta per godere a pieno dell’esperienza di un terminale senza cornici. Inoltre il cambiamento di dimensioni non solo rende lo smartphone più accattivante per il pubblico, ma lo dota di un’ottima ergonomia ed un’esperienza d’uso giornaliera più immediata e semplice.

Proprio riguardo l’esperienza giornaliera troviamo altre importanti novità. Difatti se il primo della gamma Mi MIX era un dispositivo di punta, dedicato ad un utenza più esclusiva e proprio per questo realizzato interamente in ceramica, la nuova serie invece si presenta con un frame in alluminio serie 7 e vetro, che dovrebbe favorire la resistenza e il grip. Ciò non significa che Xiaomi abbia abbandonato gli utenti che si sono innamorati della ceramica, infatti in un secondo momento verrà commercializzata un’edizione di Mi Mix 2 in ceramica e con una RAM maggiorata di cui ne parleremo in seguito.

Il Mi Mix 2 segna anche l’addio all’audio a conduzione che aveva stupito molti nel 2016. Questa fu una delle novità che destò più curiosità sul terminale della scorsa generazione che, purtroppo, si è dimostrata ancora troppo acerba e poco ottimale per l’uso quotidiano, data la scarsa qualità della voce nella capsula auricolare. Quindi Xiaomi ha optato per il ritorno ad una più classica capsula auricolare che però è abilmente incastonata nella parte superiore del dispositivo nascosta alla vista dell’utente.

All’interno del dispositivo troviamo un hardware a passo con i tempi. Un SoC Qualcomm Snapdragon 835. Scelta, a mio avviso, sensata e ottimale data la grande affidabilità dimostrata da questo SoC sia per potenza di elaborazione sia per il suo scarso surriscaldamento. La dotazione hardware è completata da ben 6 GB di RAM e vari tagli di storage che vanno da 64gb fino a 256gb.

Un’ulteriore scelta strategica di Xiaomi è quella di utilizzare un singolo modulo fotografico al posteriore. Strano come un terminale così innovativo non abbia optato per una dual camera. Nello specifico si tratta del modulo principale del Mi6, un sensore Sony IMX386 da 12 megapixel e stabilizzatore a 4 assi. Per quanto riguarda la camera frontale è una 5 megapixel posta, come detto precedentemente, nella cornice in basso.

Xiaomi durante la presentazione ha insistito molto sul fatto che Mi Mix 2 è un telefono da poter utilizzare in qualunque parte del mondo. Infatti è stato rivisto il comparto connettività ed antenne per permettere di collegarsi a tutte le maggiori bande mondiali. Tra le 43 bande differenti, troviamo anche la banda 20 che ci permetterà di utilizzarlo nel nostro paese con tutti gli operatori. In merito alla batteria, il Mi MIX 2 offre una capacità di 3400 mAh Quick Charge 3.0 di Qualcomm. Batteria ridotta rispetto al modello precedente innanzitutto per le dimensioni più contenute del dispositivo. L’autonomia fa molto più affidamento sul sistema ottimizzato dalla MIU 9 che dovrebbe permettere al dispositivo di arrivare a fine giornata. Inoltre Xiaomi ha promesso l’aggiornamento ad Android Oreo 8.0 in tempi celeri.

PREZZO

Xiaomi Mi MIX 2 è disponibile sui noti store online d’importazione con ROM personalizzate UE a partire dal 15 settembre.

  • Xiaomi Mi MIX 2 con 6gb di RAM/   64gb ROM al prezzo di 420€
  • Xiaomi Mi MIX 2 con 6gb di RAM/ 128gb ROM al prezzo di 460€
  • Xiaomi Mi MIX 2 con 6gb di RAM/ 256gb ROM al prezzo di 510€

Inoltre ricordo che sarà creata e resa disponibile a novembre, una versione esclusiva con 8gb di RAM e 128 di ROM al prezzo di 600€.

Caratteristiche Tecniche

SCHERMO 5,99” FullHD+ (1.080 x 2.160 pixel, 403ppi, 18:9) IPS
CPU Qualcomm Snapdragon 835 con GPU Adreno 540
RAM 6 / 8 GB LPDDR4X
MEMORIA INTERNA 64 / 128 / 256 GB UFS 2.1 non espandibile
FOTOCAMERA POSTERIORE 12 megapixel Sony IMX386, pixel da 1,25 μm, OIS, f/2.0, PDAF, HDR, dual LED dual tone flash
FOTOCAMERA FRONTALE 5 megapixel
CONNETTIVITA’ dual nano SIM, LTE (banda 20 inclusa), Wi-Fi dual band, Bluetooth 5.0, GPS
DIMENSIONI 151,8 x 75,5 x 7,7 mm (6 GB) / 150,5 x 74,6 x 7,7 mm (8 GB)
PESO 187 grammi
BATTERIA  3.400 mAh con Quick Charge 3.0 veloce
OS Android Nougat con la nuova MIUI 9

Il nuovo Mi MIX 2 ha tutte le carte in regola per essere considerato non solo un top di gamma 2017, ma un concorrente agguerrito del Samsung Galaxy Note 8. Il peso, la form factory, i miglioramenti rispetto al modello precedente, la presenza dello speaker classico ben nascosto, la banda 20 che permette a noi “Europei” di poterlo utilizzare in tutta comodità, fanno del dispositivo un’ottima scelta priva di ripensamenti. Il comparto hardware e fotografico sono soddisfacenti. L’unica nota stonata potrebbe essere la mancanza dell’ingresso Jack 3.5. L’idea di rinunciare alle classiche cuffie è una nota dolente che fa storcere il naso a chi come me non vuole adattarsi a questa novità.


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